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Pd, “Vaccarezza presidente ombra della provincia”. Ma lui non ci sta: “Partito Democratico non conosce il territorio”

Pd, “Vaccarezza presidente ombra della provincia”. Ma lui non ci sta: “Partito Democratico non conosce il territorio”

Provincia. Non sembrano essere ancora finite le schermaglie tra il Partito Democratico e il consigliere regionale Angelo Vaccarezza. Ieri, infatti, la dirigenza provinciale dei democratici era intervenuta a gamba tesa sul presidente della provincia di Savona Pierangelo Olivieri, definendolo un presidente “commissariato” dall’esponente forzista loanese.

La replica di Vaccarezza, tuttavia, non è si fatta attendere: “Pierangelo Oliveri amministra da presidente 800 km di strada – spiega il consigliere regionale rivolgendosi al PD savonese – il vostro ex Ministro Delrio, per fortuna ex, ha distrutto l’ente provincia, ha tolto alla provincia i soldi e le risorse professionali, li ha depauperati e quei pochi che ci sono stanno facendo il massimo con le risorse che hanno e a cui, tuttavia, sono state lasciate le competenze. Su quegli 800 km di strada ci sono state centinaia di frane, 17 di loro sono state chiuse nei giorni immediatamente successivi al maltempo, centinai di persone sfollate e isolate. Olivieri ha affrontato un’emergenza, avrebbe dovuto, secondo voi, attendere i denari che certamente, prima o poi, arriveranno, lasciando così la gente isolata o sfollata. Gli isolati non hanno appartenenza politica, ma sono persone che hanno bisogno di risposte concrete dalla politica e da chi fa amministrazione”.

Continua Vaccarezza sempre rivolto alla dirigenza del Partito Democratico savonese: “Il governo si è preso tempo, ci ha mandato un ‘mancetta’, 40 milioni sono tanti ma non quando ne hai spesi più di 110. È necessario dare subito il ristorno delle somme urgenze, 40 milioni sono pochi. Olivieri non ha atteso, ha firmato oltre 40 milioni di somme urgenze da solo, tutto il budget individuato da voi. Andate a Stella, a Urbe, a Rialto, andate in giro per il territorio, anche sul Melogno, dove la 490 è ancora interrotta e andate lì a dire che bisogna aspettare che il Governo deliberi. Bisogna dare risposte e certo che il presidente della provincia di Savona era infastidito. Il ministro quando viene qui deve dare delle risposte, le risposte che il territorio si aspetta, non deve venire qui a dire quello che vuole lui. Non sapeva cosa dirci, né nell’incontro pubblico prima, né in quello privato dopo”.

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