Mercato del pesce azzurro, Conti: “La Regione bacchetta Sestri Levante”

A Sestri Levante il “Punto di prima vendita del pesce di giornata” è stato realizzato negli anni 2004-2006 attraverso un finanziamento di €258.228,45 erogato dalla Regione Liguria a valere sul fondo europeo della pesca.
L’opera in oggetto è stata concepita come forma di sostegno al settore della pesca professionale, che costituisce una componente importante del tessuto socio-economico locale, sia in termini strettamente occupazionali sia per gli aspetti turistico-culturali e di promozione del territorio legati alla valorizzazione di un’attività radicata nella tradizione locale.

All’inizio il Comune di Sestri Levante impose un orario giornaliero di quattro ore poi scese a tre e ora a due, dalle 7.30 alle 9.30. Una restrizione inconcepibile, unica in Liguria e forse in tutta Italia.
Le pesanti restrizioni del Comune sono state oggetto di riunione il 19 novembre 2015 presso la Commissione Consultiva Regionale. Una struttura composta dalla Regione Liguria tramite i dirigenti del settore Pesca e del Demanio Marittimo, Capitaneria di Porto, Università di Genova, Coldiretti, Unioncamere, ANAPI, Federcoopesca-Confcooperative, Legacoop-Lega Pesca, FIPSAS e Mercati all’ingrosso.

L’esito di questa riunione è stata una sonora tirata di orecchie nei confronti dell’amministrazione comunale di Sestri Levante, rea di voler penalizzare gli operatori della pesca contravvenendo alle finalità per le quali era stato erogato il contributo del Fondo Europeo della Pesca.

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