Cronaca

Processo alla strage di via D’Amelio: nuovi interrogativi sul falso pentito Scarantino a San Bartolomeo al mare

Processo alla strage di via D’Amelio: nuovi interrogativi sul falso pentito Scarantino a San Bartolomeo al mare

Emergono nuovi interrogativi sul periodo in cui il falso pentito Vincenzo Scarantino viveva a San Bartolomeo a Mare. Stamattina ha deposto l’ex vicecapo della Mobile di Imperia, Francesca Peppicelli, la quale ha detto di avere visto, in un’occasione, alcuni poliziotti che non facevano parte della questura portare in casa la spesa per la famiglia Scarantino. La teste ha detto di avere parlato del fatto con il suo superiore, Salvatore Coltraro, e questi le rispose che si trattava di personale istituzionale addetto alla protezione di Scarantino.

Peppicelli ha inoltre detto di non sapere nulla della violenta lite tra Scarantino e il funzionario di Polizia Mario Bo, circostanza affrontata in un confronto tra Bo e Scarantino.

Quest’ultimo aveva affermato di essersi successivamente incontrato con la dottoressa Peppicelli, che gli aveva detto di avere saputo del fatto e di essere dispiaciuta per l’accaduto.

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