Liguria. I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Pippo Rossetti si esprimono sui sottosegretari regionali: “Ci risiamo. Toti parte nuovamente alla carica con i sottosegretari, ma in Commissione ha dichiarato testualmente di non aver alcuna intenzione di spiegarci perché li vuole istituire, né quali funzioni avranno, come si rapporteranno con le strutture dirigenziali, cosa faranno e quanto guadagneranno. Insomma il presidente della Giunta li vuole a tutti i costi ma non ci dice il perché.
Anzi, non sa neppure se saranno uno, due o tre. All’obiezione che l’Emilia Romagna, che è una regione molto più grande della Liguria, ne abbia uno solo, Toti risponde che non c’entra il numero di abitanti di un territorio con quello degli amministratori.
E allora come spiega il fatto che in Toscana, per esempio, ci siano 40 consiglieri regionali e in Liguria 30? Ma poi, presidente Toti, questi sottosegretari cosa dovranno fare e che responsabilità avranno? Risponderanno al presidente o agli assessore? E i funzionari regionali che rapporto avranno con loro? Le uniche ragioni per le quali Toti intende modificare lo statuto regionale e istituire la figura dei sottosegretari sono blindare la propria maggioranza e distribuire riconoscimenti e prebende.
