Tutelare il Centro terapeutico per disabili della Spezia.
Stefania Pucciarelli (lega Nord Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di salvaguardare l’integrità e la sicurezza degli ospiti e degli operatori del Centro terapeutico diurno per disabili della Spezia e di chiedere informazioni certe relativamente alla cessione di “Casa Vivera” e della falegnameria adiacente. Pucciarelli ha ricordato che Casa Vivera, un tempo utilizzata dalla Asl e chiusa dal 2004, sarebbe stata occupata abusivamente da alcune persone che ogni giorno attraversano anche le aree del Centro terapeutico dove alcuni ragazzi lavorano non accompagnati dal personale. Il personale del centro ha segnalato la cosa alle forze dell’ordine, che hanno identificato coloro che occupano i locali di Casa Vivera ma questi, una volta rilasciati, sono tornati nella stessa casa. Il consigliere ha rilevato, infine, che in passato la Asl avrebbe manifestatto interesse pe il riutilizzo sia di Casa Vivera sia della ex falegnameria.
L’assessore alla sanità Sonia Viale ha detto che nel 2015, dopo i primi accessi di intrusi, nell’ex falegnameria l’Asl 5 ha provveduto ad avvisare le forze dell’ordine e successivamente a far murare tutti gli accessi al locale . Ci sono state in seguito intrusioni anche alla “Casa Vivera e, quindi, l’Asl ha provveduto a far murare due porte e 5 finestre. Per quanto riguarda la salvaguardia degli ospiti del Centro diurno, situato nelle vicinanze di Casa Vivera, sono in atto interventi di sistemazione e ampliamento del servizio di videosorveglianza e allarme. L’assessore ha aggiunto che “Casa Vivera” e l’adiacente ex falegnameria sono di proprietà del demanio e sono in corso le procedure per il passaggio alla Regione che, successivamente, potrà trasferirla agli enti locali del territorio per una progettualità di tipo sociosanitario per disabili .
