Savona. Nel corso del Consiglio regionale Gianni Pastorino (Rete a sinistra) è intervenuto sull’entrata in vigore del nuovo orario cadenzato “da cui emergono gravi criticità diffuse anche sulla tratta Genova Brignole – Savona, solo parzialmente mitigate dalla successiva revisione dell’orario stesso operativo dal 14 febbraio 2016”.
Secondo Pastorino la capienza dei convogli in funzione sulla tratta Genova Brignole – Savona non soddisferebbe il fabbisogno dei passeggeri, in particolare nei giorni feriali e negli orari ad alta frequentazione, il numero di posti a sedere è insufficiente e quasi la metà dei passeggeri sarebbe costretta a viaggiare in piedi per la maggior parte del tragitto. Infine, ha criticato la soppressione della fermata di alcuni treni nelle stazioni di Arenzano, Cogoleto e Varazze e i ritardi sono sempre più frequenti sulla linea. Pastorino, quindi, ha chiesto l’intervento della giunta presso Trenitalia e che preveda anche sanzioni nei confronti della società.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino il quale ha premesso che alcune criticità sono state mitigate dall’intervento di Trenitalia, sollecitato dalla Regione stessa che a sua volta aveva ricevuto segnalazioni dagli utenti.
