“In rotta con Amerigo” di Amerigo Lualdi diventa un libro. In uscita domani con il Secolo XIX

“In rotta con Amerigo” di Amerigo Lualdi diventa un libro. In uscita domani con il Secolo XIX

Di Marco Ursano

LA SPEZIA – Per gli spezzini disillusi e mugugnoni pochi sono gli appuntamenti degni di essere rispettati. Ci sono lo Spezia al Picco, la Fiera di San Giuseppe, il Palio del Golfo, la pausa pranzo al mare da maggio a ottobre; e poi le prelibatezze della cucina locale come mesciua e muscoli ripieni. Da un anno a questa parte ne è arrivato un altro. Una piccola, grande liturgia laica della domenica mattina, meglio se al bar di fronte ad una focaccia appena sfornata e a una tazza di cappuccino fumante. E’ la rubrica “In rotta con Amerigo”, del collega e amico Amerigo Lualdi, che esce sul Secolo XIX. Amerigo è la prima firma della cronaca politica spezzina, quello che, in genere, dà i “buchi” a tutti gli altri colleghi. In questo caso si trasforma in commentatore caustico e garbato, sottile e penetrante, sferzante e irriverente. Per niente consolatorio. Una rubrica nata per bacchettare con ironia, e verità, i potenti e i notabili spezzini, siano essi politici, imprenditori, professionisti. Un appuntamento che è cresciuto di popolarità nel tempo, trasformandosi da spunto di riflessione, e sorrisi, per addetti ai lavori a evento giornalistico popolare nel senso più nobile del termine.

Lo ha testimoniato ieri la sala strapiena del Terminal di Largo Fiorillo. Affollata di politici e potenti, ma anche di tanti cittadini, di gente della strada. Si trattava di presentare il libro “In rotta con Amerigo” che uscirà domani, giovedì 18 maggio, con il Secolo. Una bella edizione, realizzata dal Secolo XIX in collaborazione con la Fondazione Carispezia, impreziosita dall’effige di Amerigo disegnata da Stefano Rolli in copertina (che peraltro è stata riprodotta anche in gigantografia e posizionata all’esterno della sala, neanche fosse una presentazione di Ken Follet); con le introduzioni di Alessandro Cassinis, Direttore del Secolo XIX, Matteo Melley, Presidente della Fondazione e la prefazione dello scrittore Marco Ferrari. Presenti, oltre che lo stesso autore e Cassinis, il capo servizio Paolo Ardito e l’attore spezzino Dario Vergassola, che ha raccontato una serie di divertenti aneddoti e storie di “spezzinità”, perfette per corredare il libro di Amerigo. Il testo raccoglie gli articoli che hanno narrato un anno di cronaca, di costume e politica, dall’ottobre 2014 al dicembre 2015, mettendo a nudo vizi e virtù, fatti e misfatti, della città e, soprattutto, della sua classe dirigente.

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