Crisi Tpl, osservazioni e proposte del Comitato Albamare su viabilità e trasporto

Crisi Tpl, osservazioni e proposte del Comitato Albamare su viabilità e trasporto

La scure sui problemi economici del comune di Savona affosserà la Tppl? E’ una domanda di cruciale importanza per i cittadini del comprensorio savonese: da Varazze a Quiliano a Cairo e dintorni naturalmente! Sul tema trasporto pubblico si sono spesi fiumi di parole. Populismo? Demagogia? Quante false promesse abbiamo ascoltato in 50 anni!

Anni fa si sono spesi milioni in studi su una metropolitana Vado-Albisola assurda ed inefficace, costosissima sia per la sua costruzione che, specialmente, per l’esercizio. Ma i politici facevano leva sul concetto “metropolitana” = bella soluzione moderna e ambientalista! Balle! Bisognava vederne l’efficacia, il servizio “vero” ai cittadini, i costi. Stesso discorso demagogico è stato applicato all’Aurelia bis, a cominciare dal nome che è un falso! E’ stata infatti finanziata come “strada di interconnessione porto-autostrada”. Ma i politici si sono sempre ben guardati dal dire che il completamento era la connessione col porto attraverso corso Ricci in centro città a Savona, e dall’altra parte, ad Albisola, il rifacimento del casello autostradale di Albisola verso Luceto: tragedia per il traffico in Albisola! Chi ci guadagnava? La cricca del Ministero e le imprese di contorno, non i cittadini del savonese! Sul trasporto pubblico locale è necessario porsi alcune domande: perchè i cittadini scelgono il mezzo privato piuttosto che quello pubblico? Frequenza, estensione linee, tempi di percorrenza inadeguati? Ma una domanda semplice è anche questa: se dalla collina Albisolese scendo in macchina per prendere l’autobus dove la parcheggio l’auto? Un dilemma non da poco! Ma torniamo a TPL.

Oggi ha un bel buco di bilancio dovuto al mancato conferimento di fondi da parte della Provincia e del Comune di Savona: è assolutamente indispensabile risolvere questo problema, altrimenti tutti a piedi? Altro che “meglio il trasporto pubblico”, “lasciate l’auto a casa”, e tante altre affermazioni tanto demagogiche quanto poco basate sulla realtà dei fatti. E poi basta caccia alle streghe! I cittadini che si muovono in auto od in moto non lo fanno per il piacere di percorrere km in strada (magari in coda) ma per la necessità di lavoro, di studio, e magari anche di turismo ed acquisti. Tutte motivazioni valide, anche perchè turismo ed acquisti vuol dire commercio, vita.

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