Ventimiglia. Un terzo delle merci che entrano ed escono su gomma dal nostro paese attraverso le Alpi “investono” il Brennero. Degli 89 milioni di tonnellate di merci che complessivamente transitano ogni anno lungo i nostri confini alpini su Tir, 29 sono “assorbiti” da questo valico. Ma altri 17 milioni di tonnellate di merci passano attraverso quello di Ventimiglia lungo la tratta Riviera- Costa Azzura-Penisola Iberica. Proprio Ventimiglia genera un flusso di merci che spinge il valico dell’A10 al secondo posto in Italia.
A indicarlo è l’Ufficio studi della CGIA che ha analizzato i dati di AlpinfoUfficio federale trasporti svizzero riferito al 2013 (ultimo anno disponibile). E’ evidente che una eventuale decisione di ripristinare i controlli, per ragioni di sicurezza per attentati e migranti, soprattutto sull’autotrasporto avrebbe delle ricadute negative. Per i Tir si allungheranno notevolmente i tempi di ingresso/uscita dal valico. Secondo uno studio redatto dall’associazione degli autotrasportatori belgi ogni ora di lavoro costa mediamente 60 euro. Con un ritardo di sole 2 ore è stato stimato un aumento dei noli del 10% che ricadrà, nel medio e lungo periodo, sui costi e quindi sui prezzi dei prodotti e di conseguenza sul consumatore finale.
