Savona. Il Mar Ligure è in buono stato. A stabilirlo sono i risultati di “Rotta verso un mare più blu”, lo studio sulla presenza di rifiuti marini nelle spiagge e sui fondali della Liguria.
I risultati del progetto, promosso da Costa Crociere Foundation e organizzato dall’Osservatorio Ligure Pesca Ambiente, sono stati presentati questa mattina al Palacrociere di Savona. Erano presenti, tra gli altri, il presidente dell’Autorità Portuale di Savona Gian Luigi Miazza, il comandante della capitaneria di porto Vincenzo Vitale, il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Luciano Pasquale, esponenti dell’Arpal e delle varie associazioni e cooperative di settore tra cui Assonautica e Leganavale, sindaci e assessori dei comuni che hanno partecipato al progetto.
“Lo stato di salute del Mar Ligure è molto buono – conferma Andrea Molinari, biologo marino e vice presidente dell’Osservatorio Ligure di Pesca e Ambiente – Questo lo mettono in evidenza mensilmente l’attività e i dati che vengono forniti da Arpal. Quello che noi abbiamo voluto fare è capire la situazione dei fondali marini dal punto di vista dei rifiuti. Quindi abbiamo portato avanti un’attività di sensibilizzazione della popolazione, dei bagnanti, dei sommozzatori e dei pescatori, cioè tutti coloro i quali ‘usano il mare’, soprattutto durante la stagione estiva. Oltre a ciò abbiamo portato avanti un’attività di educazione ambientale coinvolgendo 286 alunni di medie e superiori delle scuole di Genova e Savona, che hanno seguito 260 ore di attività in classe e all’aperto raccogliendo informazioni importanti e realizzando elaborati propri”.
