Imperia. Il sovrintendente ai beni archeologi della Liguria Luigi Gambaro e i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo stamane nei pressi del cantiere alla Galeazza di Oneglia dove sono affiorati i resti della vecchia Oneglia.
Da una prima analisi i resti potrebbero risalire al 1600, ma non vi sarebbero tracce né nei documenti né nelle cartografie. Si tratterebbe comunque delle vecchie mura di Oneglia datate 1600 che sono venute alla luce nel corso dei lavori predisposti da “Rivieracqua” impegnata negli interventi per il collegamento tra il golfo dianese e il depuratore di Imperia.
Dopo il sopralluogo il sovrintendente e i militari del nucleo tutela patrimonio artistico si sono ritrovati presso il comando provinciale dell’Arma dei carabinieri per decidere quali misure adottare dopo la scoperta.
