Albenga. “Come al solito l’assessore alla Sanità Sonia Viale non si smentisce: da una parte pronuncia parole rassicuranti, dall’altra prosegue con il suo disegno per stritolare la sanità territoriale. Succede così anche per il caso Gsl di Albenga e dei 53 lavoratori lasciati senza uno scampolo di prospettiva. Cinque mesi e un giorno di promesse per un risultato pari a zero”. E’ il commento del consigliere regionale Luigi De Vincenzi (Pd) sulla situazione ancora incerta dell’ortopedia e del Santa Maria di Misericordia.
“Lavoratori e sindacati stanno ancora aspettando risposte certe dalla responsabile alla sanità della giunta Toti – prosegue De Vincenzi – e invece prosegue questo teatrino dell’assurdo: aspettando Godot. Si attendono mesi e non accade nulla. Lo scorso dicembre, per la precisione alla vigilia di Natale, la Vice Presidente Viale venne finalmente ad Albenga per incontrare i sindaci del territorio. Un’occasione per spendere parole tranquillizzanti su tutta la linea: il modello di sperimentazione pubblico/privato mantenuto, le eccellenze sanitarie e professionali tutelate, il presidio ospedaliero albenganese difeso. Semplicemente, disse allora l’assessore, ci sarebbe stato un avvicendamento nella gestione, regolato da un bando di gara europeo con tutti i crismi e inattaccabile. Ecco: cinque mesi ieri, ma del bando di gara europeo nessuna traccia”.
