Savona. “Il palazzo persevera nel tacere sulle percentuali realmente raggiunte nella raccolta differenziata, nonostante le ripetute sollecitazioni a fornire i dati reali! Il muro di gomma innalzato dall’attuale amministrazione, nei confronti di tutto ciò che riguarda la partecipata ATA, è “sotto gli occhi” di tutti i savonesi e, onestamente, non ne comprendo la motivazione!”. Lo afferma Massimo Arecco, candidato della Lega Nord alle prossime elezioni comunali.
“Paradossalmente, temo che il conseguente danno di immagine patito dall’azienda, a seguito di tale comportamento, non sia stato adeguatamente valutato. Le voci, sempre più insistenti, che si diffondono incontrollate in città, o che circolano tra gli addetti ai lavori, confermano l’urgente ed indifferibile necessità a fare chiarezza e a fornire le dovute risposte. Si mormora di percentuali di raccolta differenziata che, ad oggi, potrebbero essere molto inferiori al 50% del totale raccolto”.
“Si vocifera di tensioni profonde tra una parte dei lavoratori ed i vertici di ATA. Analogo contrasto sussisterebbe, da tempo, in ambito sindacale interno. Si sussurra di una crescente insofferenza tra i creditori in attesa di ricevere il denaro pattuito per i servizi prestati”.
“Voci, malignità, invidie, falsità? Come amministratore pubblico chiedo che, a tutto questo, venga posto immediatamente termine, a tutela dell’azienda, ovviamente agendo nell’unico modo possibile: facendo chiarezza, fornendo dati reali, oggettivi, chiari, definitivi, da parte del Comune di Savona”.
