Savona. Come ogni giorno, ecco le principali notizie della giornata riguardanti le elezioni amministrative di Savona.
Sul problema della sanità, interviene il segretario provinciale dell’Unione di Centro, Roberto Pizzorno, candidato nella lista dello scudo crociato alle prossime amministrative di Savona. Afferma Pizzorno: “In questa campagna elettorale si nota in particolar modo un fiorire di interventi dei candidati sindaci che, stimolati da comitati civici, associazioni di volontariato ed altri, si esercitano in evoluzioni di ‘captatio benevolentiae’ assicurando ad ogni apparentemente legittima richiesta il loro futuro interessamenti al fine di salvaguardare questo o quel reparto, questo o quel servizio. Nello stesso momento, forse prima o forse dopo, in altre località della stessa regione, altri politici si sforzano di tutelare interessi contrastanti ai primi.Forse dovremmo tutti ricordarci che probabilmente abbiamo tutti qualche parente che abita a Loano, Cairo, Albenga o li vicino e quindi spesso il nostro interesse contrasta con il loro”.
Continua il segretario del partito di Lorenzo Cesa: “La classe politica che noi cittadini deleghiamo ad amministrare nel nostro interesse dovrebbe avere il coraggio di realizzare delle situazione che tutelino l’interesse di tutti con il coraggio di operare scelte apparentemente impopolari che tuttavia sono effettuate nell’interesse collettivo. Sembra tutto apparentemente complesso se ci si dimentica che esistono i cosiddetti registri regionali, un’insieme di informazioni storico-statistiche che sono in grado di indicare quali e quante prestazioni di ogni tipo sono state effettuate negli ultimi anni e che quindi saranno prevedibili con minimo scarto negli anni futuri. In parole povere noi possiamo sapere quasi esattamente quanti infarti ci saranno a Savona nel 2017, quante fratture di femore, quanti ricoveri per broncopolmonite, quante ecografie addominali saranno richieste”.
