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Etichettatura pesce: Coldiretti, consumatori e politica affollano Calata Vignoso

Etichettatura pesce: Coldiretti, consumatori e politica affollano Calata Vignoso

Genova. Grande partecipazione ieri mattina a Genova, in Calata Vignoso, per l’iniziativa “Il fresco che vale”, promossa Coldiretti Impresa Pesca e Lega Consumatori. Una mobilitazione, in concomitanza con il mercato del pesce a miglio zero, per rilanciata la battaglia per l’etichettatura del pesce. Hanno marcato presenza anche l’europarlamentare Renata Briano (Pd) e i consiglieri regionali Lilli Lauro (Forza Italia) e Stefania Pucciarelli (Lega Nord).

“Tutte le sigle dei consumatori hanno sottoscritto il nostro documento – spiega il direttore di Coldiretti Genova e La Spezia, Domenico Pautasso -. Questo è soltanto l’inizio della mobilitazione: da lunedì inizieremo a livello politico ulteriori battaglie”.

La normativa attuale sulla etichettatura nel settore della pesca e dell’acquacoltura (Reg. UE 1169/2011 E 1379/2013) definisce tutte le importanti informazioni che i nostri produttori sono obbligati ad inserire nelle etichette al momento dello sbarco del pescato. Una di queste è la data. Purtroppo, lungo la filiera, queste indicazioni si perdono in quanto sia i dettaglianti, sia i ristoranti, non sono obbligati ad inserire questo ragguaglio sui cartellini in fase di vendita dei pesci. Inoltre, da alcuni mesi, alcuni prodotti ittici (come acciughe e molluschi) possono essere trattati con additivi chimici (acqua ossigenata, cafados ecc.) in fase di decongelamento del prodotto. Naturalmente, ai fini della tracciabilità, queste notificazioni sono contenute nei documenti di trasporto, nonché nei documenti contabili previsti durante i vari passaggi lungo la filiera. Purtroppo però, come anticipato, la norma attuale non prevede che le informazioni richieste dalla normativa (data di pesca, prodotto trattato con additivi chimici, luogo specifico di pesca) siano contenute nel cartellino finale esposto al pubblico. Pertanto, il consumatore, inconsapevole, acquista il prodotto senza avere le adeguate indicazioni: di conseguenza, la sua scelta è condizionata da una serie di informazioni mancanti.

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