I due consiglieri hanno scritto all’assessore ai trasporti Gianni Berrino, chiedendo di estendere l’esenzione, già prevista per chi risiede nei centri situati lungo la tratta La Spezia- Levanto, all’intero territorio provinciale: «Si tratta – dicono – di una questione di equità».
GENOVA – Andrea Costa (Gruppo Misto-Ncd Area Popolare) e Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria-Salvini) hanno scritto all’assessore ai trasporti Gianni Berrino per evidenziare «il disagio degli abitanti della provincia spezzina per i quali è ormai diventato troppo oneroso, dal punto di vista economico, raggiungere in treno le Cinque Terre, a causa del costo di quattro euro a tratta previsti per il servizio di metropolitana leggero, meglio noto come “Cinque Terre Express”». I consiglieri ricordano che dal pagamento di tale importo, richiesto anche per percorrere tratte brevissime (ad esempio Rio Maggiore-Manarola) sono esonerati al momento soltanto i residenti dei centri situati lungo la tratta ferroviaria compresa tra La Spezia e Levanto. Per loro restano in vigore le tariffe normali, non ancorate al servizi di metropolitana leggera
I consiglieri chiedono quindi «l’estensione di tale esonero a tutti i residenti del territorio provinciale», che risponde, a loro avviso, ad un criterio di equità, tenuto conto che sono molti gli abitanti della provincia che, pur non vivendo stabilmente nei centri lungo la tratta La Spezia-Levanto, si recano spesso alle Cinque Terre, ad esempio per motivi di lavoro, per raggiungere familiari e parenti o per altre svariate ragioni, non da ultimo la cura di campi o vigneti.
