Cronaca

Blitz e sequestro della Capitaneria ad Imperia per orate sottomisura

Blitz e sequestro della Capitaneria ad Imperia per orate sottomisura

Imperia. Blitz con sequestro da parte della Capitaneria di Porto a Calata Cuneo. Gli agenti della Guardia Costiera hanno pizzicato i pescatori armati di canna e mulinello che alla vista delle divise hanno abbandonato le prede temendo il peggio. Avevano pescato decine di orate non più grosse di una mano ovvero al di sotto dello standard consentito. Si tratta di pesci che da diversi giorni stazionano nell’acqua del porto onegliese.

La Capitaneria ha intenzione di applicare alla lettera le norme europee in fatto di tutela della fauna marina e per questo motivo punire chi sgarra. L’orata appunto deve misurare almeno 25 centimetri, l’occhiata 15, il sarago 20, l’ombrina 25, la salpa 15, il cefalo 25, il grongo 50.

Al pescatore dilettante va ricordato che al di sotto del limite fissato i pesci presi all’amo devono essere ributtati in acqua. Chi non rispetta le regole rischia il penale. Anche se non ha disinvoltura con i regolamenti. Il limite di carniere per la pesca ricreativa in mare è espresso in peso complessivo ed è fissato in 5 chili al giorno e non oltre.

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