Nizza. Nizza scende in campo per Euro 2016 dove domenica è andata in scena Polonia contro Irlanda del Nord, un match non bellissimo dal punto di vista calcistico ma funestato dagli scontri la sera precedente: tafferugli e lanci di bottiglia nel frequentatissimo Cours Saleya, una via pedonale e centralissima ricca di bar e bistrot, tra tifosi dell’Irlanda del Nord, polacchi e quelli del Nizza, provocati da quest’ultimi. Il bilancio è stato di nove feriti. Nella notte tra domenica e lunedì, inoltre, un tifoso nordirlandese ubriaco, di soli 24 anni, è caduto da una ringhiera da un’altezza di circa otto metri, nei pressi del Castel Plage ed è morto sul colpo.
Certamente non è un bollettino di guerra rispetto ai fatti che sono accaduti a Marsiglia ma fa capire che questi campionati europei di calcio francesi saranno funestati dalla violenza delle frange più estremiste e violente del tifo organizzato.
Per correre ai ripari e limitare i danni la Prefettura di Nizza ha messo in campo una vera e propria task force per ridurre al minimo gli scontri e regalare agli appassionati di calcio un bell’europeo nella città che diede i natali a Giuseppe Garibaldi.
