Albenga. I fondali dell’isola Gallinara sono un tesoro da preservare e da scoprire e far riscoprire. E magari far diventare un vero e proprio museo subacqueo.
E’ per questo che la guardia costiera, la soprintendenza archeologica della Liguria, Ingaunia Aqua Diving Albenga, la Handicapped Scuba Association Italia e il Comune di Albenga hanno deciso di organizzare, per il 2 e 3 luglio, la grande festa della subacquea “Nessuno Escluso”, due giornate di immersioni e attività di pulizia tra i tesori che giacciono sui fondali intorno all’isola.
“L’iniziativa del 2 e del 3 luglio è all’insegna dell’integrazione e del turismo accessibile – spiega meglio Gianfranco Lenzi di Hsa Italia e presidente di Ingaunia Diving – Per la prima volta la Sovrintendenza ci ha dato la possibilità di portare i diversamente abili a visitare il sito archeologico della nave romana. E’ un modo per riscoprire una parte della nostra storia e creare cultura all’interno della subacquea a 360 gradi. Con questo progetto vogliamo aiutare i nostri disabili a lasciare ogni costrizione sulla spiaggia: in immersione, infatti, si è senza peso e tutti possono nuotare trasportati dall’acqua e vedere i nostri meravigliosi fondali”.
