Ventimiglia. La delicata situazione internazionale e gli attentati terroristici che quasi quotidianamente occupano le pagine della cronaca nera, impongono controlli sempre più severi ed attenti da parte delle Forze dell’Ordine.
La Polizia di Stato e, nella fattispecie, quella di Frontiera, assume dunque un ruolo predominante per la sua specifica conoscenza della materia e la capacità di riconoscere, anche attraverso l’ausilio di sofisticate strumentazioni, la falsità in quei documenti la cui contraffazione risulta molto spesso irriconoscibile e che proprio per questa loro prerogativa costituiscono fonte di ingenti guadagni per le organizzazioni criminali che li producono.
Il Settore Polizia di Frontiera di Ventimiglia, da sempre attento a questa tipologia di reato che oggi, più che mai, assume grande rilevanza, vanta notevoli risultati operativi che hanno consentito, dall’inizio dell’anno ad oggi, l’arresto di ben 84 persone, 11 dei quali per documenti falsi e tutti stranieri, le cui nazionalità sono spesso del centro-nord Africa ma anche Francia, Kosovo ed altro ancora; i documenti sequestrati agli arrestati sono stati circa 60.
