Imperia. Imperia guarda a Bologna, la “rossa”, la “dotta” e la “grassa”. Il 23 giugno è la data fissata per l’incontro con l’azienda Colussi. Appuntamento cruciale per capire quale sarà il futuro dei lavoratori dell’Agnesi. Sono 103 i dipendenti che non conoscono il loro futuro, ma ci sono anche quelli dell’indotto. Pure loro sono sulle spine. Incertezze e preoccupazioni. Mix esplosivo per tutti che si traduce in scioperi in vista. Il clima che si respira al pastificio di via Schiva a Oneglia è tutt’altro che sereno e distensivo.
Dipendenti a casa per il fine settimana di metà giugno ma con i nervi a fior di pelle. Non è un caso che le telefonate, i messaggi via sms e via whatsapp continuano anche in questo giorno prefestivo. Rimbalzano voci e ipotesi.
