Savona. Finalmente ci siamo. Dopo mesi di campagna elettorale, dopo la lotta del primo turno e dopo due settimane di ulteriori schermaglie, è arrivato il momento fatidico: nella notte tra domenica e lunedì Savona avrà un nuovo sindaco. E sarà un sindaco donna.
Due le candidate rimaste in campo: Cristina Battaglia per il centrosinistra (sostenuta da Partito Democratico, Savona Arancione, Udc, Anima Savona e la lista civica Battaglia Sindaco) ed Ilaria Caprioglio per il centrodestra (sostenuta da Lega Nord, Vince Savona e la lista civica Caprioglio Sindaco).
Battaglia parte in leggero vantaggio: al primo turno ha ricevuto il 31,79% dei consensi, contro il 26,61% della rivale. Caprioglio, dal canto suo, in queste due settimane ha tentato di colmare il gap stringendo alleanze con le liste sconfitte: nessun apparentamento ufficiale, ma un’indicazione di voto netta in suo favore da parte di “Siamo Italiani di Savona” (che al primo turno candidava Carlo Frumento) e, in parte, di “Savona Bella” (che il 5 giugno appoggiava Daniela Pongiglione: la lista non ha dato indicazioni di voto, ma alcuni esponenti hanno reso pubblico il loro appoggio).
