Genova. Un intervento di Arpal per il monitoraggio della salubrità dell’aria nella zona della Volpara e per attivare eventuali misure di messa in sicurezza a tutela della salute dei cittadini della Valbisagno. Lo chiedono Matteo Rosso, medico e presidente della Commissione Salute in Regione Liguria, e Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova e indicato da FdI come candidato sindaco alle amministrative 2017 per il centrodestra a Genova.
“Nonostante il Comune di Genova avesse già stralciato 16 anni fa dal Puc di Genova l’impianto della Volpara e nonostante le continue e fondate proteste della popolazione residente ammalorata da cattivi odori e continui malori, dallo scorso anno è stato riattivato il sito per attività di compattamento dei rifiuti – spiegano i due esponenti – Una situazione intollerabile per i quartieri di Staglieno e Molassana che quotidianamente devono fare i conti con difficoltà respiratorie e disagi incalcolabili oltre che con lo spettro del rischio elevatissimo di incidenza tumorale dovuta proprio alla presenza di questo sito”.
La situazione per la presenza dell’impianto della Volpara in Valbisagno è stata già denunciata dai cittadini residenti che, di recente, sono dovuti ricorrere anche a cure mediche a seguito dei malori provocati dall’aria malsana della zona. A peggiorare la situazione infatti l’attivazione, dal 2015, dell’impianto di compattamento dei rifiuti solidi urbani prima di essere inviati in Piemonte per lo smaltimento.
