Imperia. Appartamenti per le vacanze affittati in nero ai turisti nel mirino della guardia di finanza. Tra Cervo e Ventimiglia sarebbero oltre un migliaio, ma anche nell’entroterra ci sono casi di evasione totale già accertati o ancora da scovare. Lo dicono oggi i quotidiani in edicola.
Un «sommerso» che avrebbero raggiunto dimensioni non più sopportabili, dunque, e che ha fatto alzare le orecchie alle forze dell’ordine. La prima, concreta azione di argine al fenomeno la sta portando avanti la polizia locale di Dolcedo. Un’indagine che sta facendo rumore, non solo in Val Prino dove la percentuale di seconde case è decisamente elevata, ma anche nelle varie località costiere della Riviera. Nel frattempo, la Finanza non sta certo a guardare.
«Il nostro monitoraggio è continuo e costante – assicura il colonnello Giovanni Battaglia, comandante provinciale delle Fiamme Gialle – teniamo sotto controllo i siti dove questi servizi vengono offerti. Effettuiamo anche controlli “diretti”, verificando se i contratti di affitto sono regolari. Il nostro campo d’azione – conclude il colonnello Battaglia – è volto ad accertare che coloro che affittano casa su internet poi non evadano il fisco, omettendo di denunciare l’entrata sulla dichiarazione dei redditi». Ma scoprirli non è facile.
