Genova. Il Consiglio della città metropolitana di Genova ha approvato a larga maggioranza le linee di indirizzo per il progetto della fusione di ATP spa in ATP Esercizio.
“E’ il primo passo verso la privatizzazione del trasporto pubblico genovese” ha commentato il consigliere metropolitano della Sinistra Giampiero Pastorino, unico consigliere a votare contro.
“Lo si fa in maniera subdola, con un gioco di scatole cinesi: prima Autoguidovie è subentrata al 48,46% in Atp Esercizio; poi abbiamo assistito all’insediamento nalla vicepresidenza di Atp esercizio della figlia del presidente di Autoguoidovie e amministratrice di Dolomitibus (altra società del gruppo) Natalia Ranza” ha aggiunto il capogruppo in Consiglio Comunale della Federazione della Sinistra Antonio Bruno “e tutto ciò nonostante la firma di un accordo nel quale Autoguidovie si impegnava a restare un ‘socio finanziatore’ senza diventare ‘socio gestore’, confermando che il socio privato ha intenzione di sedere e prendere decisioni nella stanza dei bottoni”.
