Economia

Appalti, licenziamenti e voucher: in Liguria raccolte 34 mila firme

Appalti, licenziamenti e voucher: in Liguria raccolte 34 mila firme

Liguria. E’ giunta al termine la raccolta firme promossa dalla Cgil sui tre requisiti referendari sui temi del licenziamento illegittimo, sugli appalti e sui voucher. Si è trattato di un impegno straordinario per l’Organizzazione, partito il 9 aprile scorso e che continua sino a settembre con la Carta Universale dei Diritti.

La Carta ha l’ambizione di riscrivere un nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori allargando i diritti a tutti quanti ne sono ancora esclusi. Nella sola Liguria la Carta potrebbe rappresentare un ampliamento delle tutele per migliaia di precari, basti pensare che solo tra apprendisti, tempi determinati e contratti somministrati si sfiorano le 130 mila unità. La Cgil crede che, proprio perché il lavoro è cambiato, ed i lavoratori sono stati vittime di questo cambiamento, ci sia bisogno di ricomporre un sistema di norme che garantiscano a tutti (subordinati, autonomi, pubblici, privati) diritti universali e dignità.

Ecco perché la Cgil, insieme ai referendum, sta raccogliendo le firme per una proposta di legge popolare che rimetta al centro della politica di questo paese il valore del lavoro, la sua unificazione, la sua dignità, i diritti che devono accompagnarlo, insomma la cultura che il lavoro porta con sé.

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