Andora. Il sindaco Mauro Demichelis ha revocato questa mattina l’ordinanza di divieto di balneazione per il tratto di costa fra il Molo Thor Heyerdahl e l’ex Colonia D’Asti ed annuncia che è da subito partita un’indagine per individuare le cause ed i responsabili dello sversamento avvenuto il 23 giugno.
“Parlo solo ora a ordinanza revocata, perché in questi giorni abbiamo lavorato senza sosta e in silenzio, vigilando con attenzione sull’operato di Rivieracqua, fornendo tutto il supporto possibile alla società. La priorità era riconsegnare al nostro territorio un mare pulito. Informo gli andoresi e i turisti, che hanno vissuto con noi questi giorni di gravi disagi, che è già iniziata una rigorosa indagine sulle cause dello sversamento a mare. Quando tutto sarà chiaro, non avrò alcun problema a comunicare i nomi dei responsabili, ai quali applicheremo tutte le sanzioni di legge, come è già stato fatto in altre occasioni.
Ad oggi Rivieracqua, gestore delle rete fognaria, non ha presentato alcuna relazione sull’accaduto, motivo per il quale non posso ancora spiegare nel dettaglio quanto è avvenuto. Da qui è dipesa la scelta del mio silenzio poiché sono abituato a parlare solo quando ho dati certi in mano, ma posso assicurare che andremo fino in fondo perché ci sono in gioco interessi economici e l’immagine di Andora” dice il primo cittadino andorese.
“Questa responsabilità, che mi è stata data dai cittadini, mi differenzia dalla minoranza di Viviandora che ha fatto uno scandaloso sciacallaggio e, nel misero tentativo di colpire me, ha danneggiato Andora. Non si può amare Andora solo quando la si amministra. Occorre farlo, a maggior ragione, anche dai banchi dell’opposizione, attraverso proposte serie e concrete che fino ad oggi non sono mai arrivate”.
