CARRO – Si rinnova anche quest’anno l’impegno della Società dei Concerti nell’organizzazione del Festival Paganiniano di Carro, giunto oggi alla sua quindicesima edizione, sottotitolata “Niccolò Paganini e il virtuosismo strumentale”, che si terrà dal 16 luglio al 14 agosto prossimi. La manifestazione, ideata e coordinata dalla Società dei Concerti in collaborazione con il Comune di Carro e gli altri Comuni dell’Alta e Media Val di Vara, si avvale del sostegno del MIBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e, come di consueto, dell’associazione Amici del Festival Paganiniano. Il Festival, giunto alla 15a edizione, è realizzato con il contributo della Fondazione Carispezia nell’ambito del Bando “Cultura in Rete” 2016 e sponsorizzato anche quest’anno da Isagro Spa.
La manifestazione si fregia dell’etichetta Effe 2015-2016 (Europe for Festivals, Festivals for Europe): si tratta di un riconoscimento attribuito a 761 festival in 31 differenti Paesi europei, che prevede l’inserimento di tali iniziative nell’apposita piattaforma internazionale dedicata a professionisti e semplici appassionati, per rimanere aggiornati sui festival in programma in tutta Europa.
Carro è il paese di origine degli avi di Niccolò Paganini. La casa della famiglia Paganini, l’unica dimora paganiniana ancora esistente, si trova nel vicolo principale del paese e, acquistata dall’Amministrazione comunale, ospita un “Centro di documentazione paganiniana”. Il Centro verrà inaugurato a luglio, in occasione delle due masterclass incluse nel programma del Festival. Proprio nella Piazza della Chiesa di Carro si terrà, inoltre, sabato 16 luglio alle ore 21.00, il concerto inaugurale del Festival, con protagonisti Massimo Quarta al violino ed Elisa Tomellini al pianoforte.
