Alassio. Vittoria di Evelyn Stevens al termine della spettacolare tappa con arrivo in salita al santuario della Madonna della Guardia di Alassio, con la connazionale Megan Guarnier che torna a vestirsi di rosa.
Quella in terra savonese è stata una frazione ricca di emozioni: Katarzyna Niewiadoma è stata protagonista di una lunga fuga nella prima parte della tappa, caratterizzata dalle tre salite del passo del Ginestro, del colle di
Nava e del passo di Caprauna. Qui la maglia rosa Mara Abbott, insieme a Evelyn Stevens, vanno a riprendere la polacca del Team Rabo-Liv, formando dunque un terzetto di spicco. Le prime otto inseguitrici, tra cui Guderzo e Cecchini, accelerano in discesa e nei pressi di Albenga raggiungono le fuggitive. La Cecchini perde terreno ma torna in testa poco prima della salita finale. Verso Madonna della Guardia Abbott fa il forcing e tenta un paio di attacchi per scremare il gruppo e le resistono solo Van der Breggen, Stevens, Lichtenberg e anche Tatiana Guderzo, che però deve arrendersi nei due chilometri finali.
Ai 1500 metri dal traguardo lo scatto decisivo della Stevens fa crollare la Abbott e si lancia da sola verso l’arrivo, facendo due su due negli arrivi in salita di questo Giro Rosa. A pochi secondi arriva la sua compagna di squadra e connazionale Megan Guarnier, che diventa la nuova leader assoluta del Giro a tre tappe dal termine, con la cronometro di domani a Varazze che allineerà in maniera quasi definitiva la classifica generale. Nel frattempo il podio della generale è tutto Made in Usa, con Guarnier, Abbott e Stevens!
