Sanremo. Conto alla rovescia per la “rostellata da Guinness” che si svolgerà il 15 luglio a partire dalle 21 in piazza San Sebastiano a Coldirodi. 1320 rostelle, chiamati anche arrosticini che sono spiedini di carne di pecora tipici della cucina abruzzese. In alcune zone sono anche chiamati rustelle, arrustelle, rrust oppure rrustell.
Da questa variante del nome, prende spunto il termine rostelle, piatto che ormai è entrato di diritto nella cucina ligure e prevalentemente dell’entroterra di ponente. Si tratta di sottili spiedini praticamente identici agli arrosticini abruzzesi, ma a differenza di quest’ultimi, le rostelle di origine ligure sono a base di carne di capra. Le rostelle sono state introdotte nella cucina ligure, in seguito all’immigrazione in Liguria di parte della popolazione abruzzese, ed ha trovato nella variante di capra la sua tipicità.
A raccontarci come procedono i preparativi per il grande evento, ci ha pensato Fabiano Ramoino della “Coldirodi Drink Man”: “In paese c’è molto fermento, stiamo ricevendo tantissime telefonate anche da fuori zona, aspettiamo di vedere il paese invaso da tanta gente.” L’appuntamento con la “rostellata da Guinness” è nella centralissima piazza San Sebastiano dove verrà sistemato il rostelliere da 22 metri realizzato dai sei fabbri della frazione come Maurizio Bruno, Franco Mattucci, Giuliano Della Volpe, Fabio Magrelli, Filippo e Leo Camerino.
