Cronaca

Emergenza cinghiali a Genova: allo studio recinzioni e azioni più incisive

Emergenza cinghiali a Genova: allo studio recinzioni e azioni più incisive

Genova. Continua l’emergenza animali selvatici nel centro di Genova, soprattutto cinghiali. A sollevare l’argomento in consiglio comunale è stato il consigliere Alberto Pandolfo (Pd). “Una precedente interrogazione ottenne l’impegno dell’amministrazione a punire chi dava da mangiare agli animali, ha ricordato. Ora la situazione si è aggravata. Che cosa si è fatto?”, ha chiesto.

A rispondere è stato l’assessore Gianni Crivello: “Molti cittadini non comprendono l’importanza del rispetto delle regole: dare da mangiare agli animali, come depositare la spazzatura fuori dai cassonetti sono comportamenti nocivi. L’attività della polizia municipale è molto aumentata, dietro a questa emergenza. È fondamentale un’organizzazione più efficace ed efficiente nella distinzione ma anche nella sinergia dei ruoli tra i vari enti. Recentemente si è costituito un tavolo tecnico, riunito il 27 giugno e istituito dal Prefetto, per stabilire un protocollo di intesa per un’azione più rapida ed efficace”.

Nel frattempo, il consiglio regionale, per evitare che i cinghiali arrivino in città sta valutando di ripristinare una recinzione esistente sulle alture di Oregina e della Val Polcevera e di fornire pastori elettrici a bassa tensione anche ai privati cittadini. Lo ha annunciato l’assessore alla Caccia Stefano Mai stamani a Genova in consiglio regionale in risposta a un’interrogazione dei consiglieri Sergio Rossetti (Pd) e Marco De Ferrari (M5S) sulla gestione del personale dell’ex polizia provinciale.

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