Santa Margherita. Passano all’unanimità il progetto definitivo dello scolmatore e la programmazione sanitaria; approvato assestamento di bilancio e salvaguardia degli equilibri. Consiglio comunale ricco di argomenti quello andato in scena ieri sera a Santa Margherita Ligure. Dei 17 punti all’ordine del giorno, discussi “solo” i primi 10, i rimanenti – dopo apposita riunione dei Capigruppo – rinviati al prossimo consiglio. Tre i filoni principali di discussione: economico, sicurezza del territorio, sanitario.
L’assessore al bilancio Valerio Costa, in linea con le disposizioni di legge, ha portato la pratica relativa all’assestamento generale di bilancio e alla salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2016, oltre alla ratifica di una variazione di bilancio per assestamenti interni e per alcune variazioni in entrata – maggiori introiti dalle affissioni o dall’utilizzo di alcune strutture comunali, contributi regionali erogati in corso d’anno – e in uscita come la cifra stanziata per l’introduzione sperimentale del nuovo sistema di raccolta rifiuti e per l’informatizzazione della gestione dei cimiteri.
Durante la discussione Costa ha precisato la nota diffusa nella giornata di ieri da Anci in merito alla cifra che Santa Margherita Ligure dovrebbe restituire allo Stato come recupero dell’acconto Tasi del 2014. “Il nostro comune, insieme a pochi altri virtuosi – ha spiegato Costa – si è fatto promotore insieme ad Anci e Ifel presso il Governo per introdurre un emendamento alla legge di stabilità affinché realtà come la nostra, che non hanno applicato la Tasi e in regola con i bilanci, non vengano penalizzate dalle nuove disposizioni in materia economica”.
