Cronaca

Imperia, Ginetto Sappa rivive il suo film: “Caduto per evitare un ostacolo”

Imperia, Ginetto Sappa rivive il suo film: “Caduto per evitare un ostacolo”

Imperia. “Sto bene, sto bene”. Sorride, ma è ancora dolorante alla scapola e al volto. “Ma il cuore funziona bene e oggi o domani torno a casa”. Ginetto Sappa, vittima di un brutto incidente in bici sulle alture di San Romolo, riavvolge il nastro di una tragedia sfiorata. “Intanto mi piacerebbe rivedere quel ciclista che mi ha soccorso per primo, poi il personale del 118 che è stato eccezionale, così come il personale del Santa Corona che mi hanno assistito in modo meraviglioso”, racconta Ginetto Sappa dal letto dell’ospedale di Imperia.

“Sì, è vero mi sono spaventato pure io. Che cosa è successo? Forse ho evitato di impattare contro un’auto o contro un animale e sono finito in una scarpata. Un grosso albero ha frenato la corsa. Per fortuna indossavo il caschetto altrimenti non so proprio come sarebbe andata a finire”. L’ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Imperia sta meglio. Parla al telefono e spera presto di lasciare l’ospedale. “Il cuore è apposto. Hanno fatto tutti gli esami possibili e immaginabili, ma non hanno trovato nulla. Cadendo ho riportato la frattura di una scapola, la classica frattura del ciclista quando cade. Ho una ferita sopra gli occhi. Ma ripeto il cuore funziona”. Quindi non è stato un malore la causa dell’incidente? “No, non direi – risponde l’ex amministratore pubblico – Ho un vago ricordo. Di sicuro quella domenica dopo aver fatto un’escursione in solitaria stavo scendendo. Non andavo veloce. Ai 20 chilometri all’ora al massimo. Alla fine di un rettilineo, tra i tornanti della discesa, probabilmente ho incrociato un Suv, un furgoncino o un animale. Questo non lo ricordo bene. Sono finito fuori strada e sono caduto nella scarpata rotolando tra rami e rovi. Sono finito contro un albero. E’ stata la mia salvezza”.

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