Savona. “Vi è troppa disparità nell’accoglienza dei profughi nella provincia di Savona”. Lo denuncia Gabriello Castellazzi, portavoce dei Verdi savonesi.
“Oggi sono solo 29, su 69, i Comuni savonesi che ospitano migranti in fuga da guerre e tragedie internazionali di diversa natura. Ma, mentre in alcune comunità si sono organizzati percorsi di accompagnamento, formazione professionale e orientamento al lavoro, altre sembrano ignorare il problema e gli ospiti dei centri di accoglienza passano le giornate completamente inattivi. Eppure tutte le persone civili si rendono conto della necessità di integrare donne, uomini e ragazzi, reduci da terribili situazioni di guerra e carestia, in normali condizioni di vita”.
I “Verdi” concordano dunque con l’ANCI Liguria sulla necessità di ampliare la rete del “Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati” (SPRAR) in modo da garantire un’azione omogenea di tutti i Sindaci sui progetti di accoglienza, in accordo con le Prefetture e le Associazioni del Terzo Settore.
