Bardineto. “Purtroppo hanno ritenuto la nostra richiesta un affronto ed una pretesa improponibile. Se qualche altro territorio non si fosse intromesso offrendo la propria ospitalità forse avremmo potuto avere un margine di trattativa. A me comunque manca”.
Così il sindaco di Bardineto Franca Mattiauda, che a quattro giorni dalla conclusione dell’edizione 2016 di “Balla coi Cinghiali” (che dopo anni di pausa è tornato con la vecchia denominazione ma nella nuova location di Vinadio), mette i proverbiali “punti sulle I” a proposito di alcune delle ragioni che hanno portato l’associazione che organizza il festival dapprima ad interrompere la manifestazione e poi a trasferirla altrove.
“Anche se fuori età per il tipo di musica, sono sempre stata una sostenitrice dell’iniziativa fin dalla sua nascita – spiega il primo cittadino – Il festival ha dato molto a Bardineto e anche Bardineto ha fatto tutto quello che poteva per il festival: ha messo a disposizione prati, cucine, impianti in un giusto rapporto di dare/avere e collaborazione”.
