Villanova d’Albenga. Terremoto al vertice di Piaggio Aerospace. Carlo Logli non è più amministratore delegato dell’industria aeronautica villanovese e di Sestri. L’incarico
di amministratore delegato sarà assegnato ad interim dalla proprietà – il fondo Mubadala
-a Renato Vaghi, attuale direttore operativo. Il nuovo amministratore delegato avrà il difficile compito di gestire la crisi attuale. Logli, era entrato a far parte dell’industria aeronautica nel 2013. L’incarico gli era stato affidato due anni fa. Secondo alcuen voci l’a.d. avrebbe pagato a caro prezzo un ritardo sull’operatività del P.1HH Hammer Head, il drone a pilotaggio remoto precipitato nel mare di Trapani lo scorso 31 maggio.
C’è poi la grana del piano industriale presentato un mese fa che prevede il dimezzamento della forza lavoro e la chiusura del sito di Genova. Con quel piano l’obiettivo di Piaggio Aero è cercare di far fronte alla grave crisi di liquidità e sopratutto al debito con le banche è arrivare all’inizio del 2017 dimezzando l’attuale numero di dipendenti che passerebbero grossomodo dagli attuali 1260 tra Genova e Villanova d’Albenga a 650. Un’operazione che verte su due operazioni: la dismissione attraverso la cessione a terzi dell’attività dei Motori e della manutenzione e la trasformazione degli attuali cassaintegrati (132, di cui 90 a genova) in esuberi. Una prospettiva drammatica per i lavoratori.
