Amatrice. Andrea Bongiovanni da Pompeiana ha gli occhi fissi su quelle macerie dalle quali spuntano fuori cadaveri. “Questa mattina con i pompieri dell’elisoccorso di Roma io e Alessio Aloia abbiamo recuperato due morti, erano marito e moglie ancora distesi a letto”. Immagini dall’inferno di Amatrice, il paese che non c’è più. Sangue e distruzione, morte e dolore tra chi ha perso casa e affetti, di chi non ha la forza di reagire ma solo lacrime da versare.
E c’è anche Andrea, uno dei tre tecnici del Soccorso Cinofilo Liguria che ieri pomeriggio è partito dal centro regionale della Protezione Civile di Villanova d’Albenga alla volta del paese fantasma in centro Italia, insieme a Giovanni Bozzano di Albenga e Alessio Aloia di Finale Ligure. “Sono alla mia prima missione – racconta – Black, il mio springer spaniel, è rimasto a casa. Per partecipare alle operazioni di ricerca deve ancora completare il corso di addestramento”. Il tecnico dell’unità cinofila ligure non lavora a fianco di Giovanni Bozzano, il responsabile del Soccorso Cinofilo Liguria che invece è al lavoro con Scott. Lo hanno destinato ad un’altra squadra di soccorritori del Saf dei pompieri. Ma resta in contatto anche con Alessio Aloia di Finale Ligure.

