Dieci sono state le squadre (quattro professioniste con i 2005 e 6 dilettanti con i 2004) che hanno accettato la sfida sulle orme dei campioni del passato in un’atmosfera di gioco, amicizia e divertimento. Vi stiamo parlando del torneo nazionale “Fiore del Baldo” edizione 2016 (intitolato alla memoria di Bepi Duò, una indimenticata colonna dell’ASD Monte Baldo), un evento riservato alla categoria Esordienti, giunto al suo decimo anno di vita e nato per onorare la prestigiosa storia dei ritiri calcistici sull’Altopiano di Brentonico, un comprensorio da favola che ha nel tempo ospitato la preparazione estiva di squadre di rango quali il Mantova, l’Inter, il Verona, il Milan, il Piacenza, l’Atalanta, il Chievo sino ad arrivare alla ligure Entella.
Il campo da calcio di Santa Caterina a Brentonico, un vero gioiello in erba naturale sito nel cuore del Parco Naturale Locale del Monte Baldo ha ospitato dal mercoledì 31 agosto alla domenica 4 settembre cinque giorni di tiratissime gare. L’apertura ufficiale è avvenuta con la presentazione di tutte le squadre partecipanti al Parco Cesare Battisti alla presenza delle autorità al termine della suggestiva sfilata svoltasi nel centro storico di Brentonico.
Ad avere la meglio, nemmeno a dirlo, è stata ancora una volta l’Atalanta B.C. che già dalla metà di agosto era arrivata alle pendici del Baldo con le sue agguerrite compagini giovanili (annate 2003-2004, dal 22 al 26 agosto 2006-2007 e dal 28 al 31 la vincitrice annata 2005). I nerazzurri hanno avuto la meglio sul mai domo Cesena passando il vantaggio ad inizio secondo tempo con Tornaghi e bissando il risultato con una conclusione dalla distanza del trequartista Alberto Manzoni giudicato quale miglior giocatore del torneo e premiato dall’ospite d’onore l’ex iuventino degli anni 80 Marino Magrin (noto per la sua abilità nei calci da fermo), insieme al centravanti Guerrini (laureatosi capocannoniere con ben 10 centri).
