La lettera arriva da un pompiere genovese, ma abbiamo deciso di pubblicarla anche su Ivg.it perché, secondo noi, la stessa storia potrebbe raccontarla un vigile del fuoco che lavora nella provincia di Savona o in qualsiasi altra parte d’Italia.
Sveglia alle sette, colazione ai bambini, caffè, bacio alla moglie e….via verso una nuova avventura. Monto in servizio alle otto con maglietta nuova, divisa nuova, sbarbato, pronto a dare una immagine giusta dei pompieri.
Squilla il telefono….brucia ancora sulle alture presso il “Passo del Bracco”, prendo la borsa e pronti verso il soccorso!!! Controllo il portafoglio vuoto e penso….”già ho lasciato i soldi per la bolletta”….giusto, niente caffè oggi, speriamo che sia breve. Arrivo sul posto e la situazione è seria, inizia la giostra quella del fuoco in aiuto ai cittadini, mi sembra di conoscerli tutti, mi chiamano per nome….pompiere!!!
