Genova. Il Salone Nautico di Genova ha chiuso i battenti domenica con un risultato decisamente positivo: oltre 125 mila visitatori, 33 mila dei quali (il 26,6%) provenienti dall’estero, con un affluenza in crescita del 9,2% rispetto all’edizione 2015. “Il successo è visibile: è stato un crescendo dal primo giorno”, commenta Luciano Serra, Presidente di ASSONAT Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici.
Durante i 6 giorni della kermesse genovese molti sono stati i contatti con il mondo nautico; in particolare le sinergie maturate e condivise con diverse imprese testimoniano come la trasversalità e l’integrazione delle molteplici attività collegate alla portualità turistica, siano elementi che riconoscono nell’economia H₂O uno dei valori essenziale di sviluppo dei territori.
“La portualità turistica ha contribuito, contribuisce e contribuirà alla crescita del turismo nautico nel nostro Paese – afferma Luciano Serra – e questo senza nascondere le difficoltà e le criticità che il settore risente, ma anche sottolineando le forti prospettive di sviluppo e di valorizzazione, che può assicurare ai nostri giovani una collocazione occupazionale nel segno della tradizione, innovazione, esperienza e formazione. I Marina, ultimo e significativo anello importante della filiera, sono fortemente impegnati nell’implementare servizi di qualità nell’accoglienza, nel diffondere la conoscenza delle bellezze del territorio, dell’artigianato e della ristorazione, attraverso la comunicazione integrata con redazionali, foto, video, pagine pubblicitarie e social network dedicati”.
