Borghetto Santo Spirito. Un eccesso di velocità di soli due chilometri verificatosi durante un’emergenza, quindi mentre i militi stavano soccorrendo un paziente. E’ un’ambulanza della croce bianca di Borghetto l’ultima “vittima” dell’autovelox posizionato lungo la provinciale che collega la cittadina rivierasca con la vicina Toirano e l’entroterra.
L’eccesso rilevato dall’apparecchio, come detto, è di soli 2 chilometri orari. Ciò non significa, però, che il mezzo stesse viaggiando a 52 chilometri orari, quanto piuttosto a 57 chilometri orari. I velox, infatti, sono tarati per concedere una “tolleranza” di 5 chilometri orari. Perciò, salvo guasti o malfunzionamenti dello strumento, l’ambulanza della pubblica assistenza borghettina stava viaggiando ad una velocità di 7 chilometri orari superiore al limite.
Un’infrazione che però appare accettabile se si considera il fatto che è arrivata mentre i militi a bordo del mezzo stavano portando a termine un servizio d’emergenza con lampeggianti accesi e sirene spiegate. Una condizione che fa assumere al verbale ricevuto quasi il carattere della beffa.
