Loano. “Cosa aspetta il Comune ad approvare questa pratica, che porterà benefici dal punto di vista sociale e sanitario, diversi nuovi posti di lavoro e perfino miglioramenti alla viabilità della zona? Ci domandiamo se l’amministrazione non stia cercando di utilizzare la richiesta presentata dall’istituto di suore per risolvere questioni che riguardano imprenditori privati”.
Sono questi i dubbi che attanagliano il consigliere di minoranza del Pd di Loano Gianni Siccardi, che in questi giorni ha presentato alla maggioranza del sindaco Luigi Pignocca un’interpellanza a proposito delle “lungaggini” relative all’approvazione del progetto di ampliamento della casa di riposo gestita dalle suore cappuccine di “Mare Rubatto” di via dei Gazzi.
Nei mesi scorsi i vertici della struttura socio-sanitaria hanno presentato al Comune di Loano la richiesta per poter ristrutturare il complesso con la realizzazione di nuove stanze (nelle quali ospitare anche pazienti di sesso maschile), una serie di palestre e piscine rieducative. Tutte novità che comporterebbero la creazione di diversi posti di lavoro (attualmente la struttura conta 67 dipendenti). In cambio delle autorizzazioni, l’istituto si è impegnato a spostare il proprio ingresso sul lato di via delle Caselle e a cedere al Comune una parte delle proprie aree verdi, cosa che consentirebbe di rivedere la viabilità all’intersezione tra via dei Gazzi e piazza San Francesco.
