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Andora, no al depotenziamento dell’ospedale albenganese: Consiglio comune approva delibera

Andora, no al depotenziamento dell’ospedale albenganese: Consiglio comune approva delibera

Andora. “L’ospedale di Albenga riveste un’assoluta importanza per il suo grande bacino di utenza nonché per la cruciale sinergia con il Santa Corona di Pietra Ligure”. Così la salvaguardia del nosocomio ingauno arriva sui banchi del Consiglio Comunale di Andora che, con una delibera votata all’unanimità dai presenti, ribadisce l’importanza del mantenimento della funzione pubblica dell’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga.

Il Presidente del Consiglio Comunale di Andora, Manuela Marchiano nel suo intervento, che ha anticipato la votazione, ha sottolineato l’importanza del bacino di utenza dell’ospedale e ha spiegato la piena condivisione di tutti i comuni che ne fanno parte.

“Si tratta di un provvedimento effettuato coralmente da tutto un territorio, quello del ponente savonese, che mira a dare un messaggio chiaro e forte per la salvaguardia del diritto alla Salute, alle cure e alla assistenza medico-sanitaria – ha detto il Presidente che è anche consigliere con la delega alla Sanità – L’utenza dell’ospedale di Albenga comprende: in provincia di Savona, tutto il territorio che va da Andora a Ceriale, entroterra compreso. In provincia di Imperia, i Comuni di Aquila di Arroscia, Borghetto di Arroscia e Ranzo; in provincia di Cuneo, i comuni di Alto, Caprauna nonché la frazione di Cerisola nel Comune di Garessio. In totale, si tratta di 26 comuni per un totale di 368 chilometri quadrati e 62 mila abitanti che divengono più di 300 mila nella stagione estiva”.

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