Sestri Levante. “I dati sciorinati recentemente sulle presenze a Sestri Levante devono far riflettere seriamente: c’è poco da esultare o da ridere. Tanto per fare un paragone, Rapallo ha incrementato le sue presenze del 9,22 % contro il misero 2,96 % di Sestri Levante. E senza nulla togliere a Rapallo, ma la bellezza naturale di Sestri non è paragonabile”. E’ il commento caustico, affidato a una nota ufficiale, del consigliere di minoranza Marco Conti, capogruppo de “Il Popolo per Sestri” in Consiglio Comunale a Sestri Levante, dopo i dati diffusi dal Comune nei giorni scorsi.
“La Bandiera Blu resta una chimera, la telenovela del depuratore continua, il tanto celebrato parco Mandela un’oasi assurda di parvenza verde che nei programmi sembrava dover essere una sorta di Hyde Park e poi si è rivelato una barzelletta che non fa ridere nessuno (noi continuiamo ad essere preoccupati da quello che c’è sotto) – spiega ancora Conti – l’ingresso alla stazione un’occasione sprecata, le piste ciclabili una pericolosa lotta quotidiana tra pedoni e ciclisti, la rete fognaria che va in tilt proprio nel periodo estivo, tanto per citare i principali”.
E poi “il museo cittadino basato sul nulla e sulla voglia della sindaca di passare alla storia mettendo in mostra reperti e ologrammi che non interessano a nessuno; le rotonde che si fanno e si levano in base a progetti astrusi che sembrano fatti ad hoc per essere criticati”.