Genova. Sono due i bulli, entrambi di 17 anni e di buona famiglia, che hanno terrorizzato per circa due anni un ragazzino, fino a farlo piombare in una profonda depressione. Un male da cui ha cercato di tirarlo fuori la famiglia, ma che alla fine, esasperata, ha denunciato tutto alla polizia.
Tutto inizia quando il giovane si trasferisce a Pegli. Allora 12enne, si ambienta subito e instaura nuove amicizie. Tutto procede per il meglio, ma un banale litigio con alcuni dei nuovi amici scatena un’interminabile serie di atti di bullismo.
Viene escluso dal gruppo, offeso sui social, minacciato: non contenti si arriva perfino agli sputi in faccia per strada. Il giovane, nonostante il sostegno di un’amica, piomba in una profonda depressione e comincia a non uscire più di casa.
