Savona. “Purtroppo, per cause indipendenti dalla nostra volontà, l’evento viene rinviato a data da destinarsi”. Una sola frase, per annunciare l’annullamento di uno degli eventi più attesi del weekend: il Savona Street Food Festival, una rassegna nazionale di birre e cibo da strada con degustazioni, mostre, musica e curiosità.
La manifestazione avrebbe dovuto tenersi da domani a domenica nel centro cittadino, tra piazza Mameli, via Brusco e piazza del Popolo. Tre pomeriggi e sere in cui girare liberamente tra uno stand e l’altro alla ricerca della ghiottoneria o della specialità da consumare “on the road”. Niente da fare: tutto rinviato a data da destinarsi. Ma non, come sarebbe lecito aspettarsi, per ragioni meteorologiche (domani è prevista una ondata di maltempo), bensì per motivazioni decisamente più “terrene”: scartoffie e soldi.
Accanto all’ermetico annuncio, infatti, campeggia un manifesto dell’evento “censurato” da una scritta altrettanto sibillina: “Rinviata per ragioni burocratiche”. Tutto è da ricondurre in realtà all’utilizzo del suolo pubblico: l’associazione organizzatrice lo ha richiesto gratuitamente, ma il Comune si è dichiarato disposto a concederlo solo a pagamento, negando anche la riduzione del 70%.
