Genova. La perturbazione che si è abbattuta sulla città di Genova intorno alle ore 13.30 ha causato, oltre a numerosi disagi, anche diversi danni soprattutto nel levante cittadino. Il territorio del Municipio Levante è stato interessato da forti raffiche di vento associate all’arrivo del fronte perturbato, che – in particolare a Nervi – hanno raggiunto una velocità pari a 110 chilometri orari.
L’assessore alla Protezione civile Giovanni Crivello, che ha seguito costantemente l’evolversi della situazione dalla Sala emergenze al Matitone, appena le condizioni atmosferiche lo hanno consentito si è recato sui luoghi maggiormente colpiti per verificare l’entità dei danni e coordinare, insieme ai tecnici della Protezione Civile e della Pubblica Incolumità, i primi interventi. Insieme a lui l’assessore ai lavori pubblici del Municipio Levante, Michele Raffaelli.
I sopralluoghi sono stati effettuati a Sant’Ilario dove la furia del vento ha abbattuto diversi alberi, alcuni letteralmente sradicati, altri pesantemente danneggiati. Moltissimi i rami caduti sulle strade – alcuni anche di portata significativa – che fortunatamente non hanno prodotto conseguenze per le persone. Danni anche alle abitazioni con tetti pesantemente danneggiati e tegole divelte. Situazione simile anche in piazza Duca degli Abruzzi e in Passeggiata Anita Garibaldi con diversi crolli sia di rami che di tegole e il tetto del Castelluccio scoperchiato. Lungo la strada statale Aurelia – in via Donato Somma – è crollata la gru di un cantiere privato rovinando sulle strutture di una serra.
