Recco. La Tossini Pro Recco Rugby conquista la seconda vittoria consecutiva e la prima casalinga stagionale battendo per 22 a 11 il Cus Genova nel “derby” principe del rugby ligure. La partita, disputata regolarmente oggi al “Carlo Androne” per preciso desiderio dei ragazzi biancocelesti nonostante i danni agli spogliatoi causati dalla tromba d’aria che ha colpito il levante genovese venerdì scorso, è stata come sono sempre gli incontri così sentiti: molto concreta ed intensa, non bellissima ma dalle grandi emozioni per tutti, contornata da un colorato, appassionato e numeroso pubblico.
Gli Squali hanno vissuto alcuni momenti di difficoltà ed hanno avuto ancora dei problemi con la disciplina e dei cali di concentrazione che sono costati delle mete che potevano essere fatte e dei buchi in difesa ed un gran numero di falli che sono stati sfruttati dagli universitari per marcare punti. Quando la squadra locale ha costruito e gestito il gioco con ordine, sono arrivate le segnature e la vittoria dell’incontro.
Il coach recchelino Diego Galli sorride per la vittoria, ma sa che c’è da lavorare ancora tanto sulla sua squadra, che ha enormi margini di miglioramento: “L’importante era vincere e così è stato, quindi sono contento, anche se avremmo potuto conquistare anche il punto di bonus. Purtroppo abbiamo visto chiaramente che dobbiamo lavorare ancora tantissimo sulla disciplina, perché continuiamo a concedere troppi falli agli avversari. Anche il pacchetto di mischia deve essere ancora messo a punto, perché a tratti va troppo in sofferenza e, per noi, questo è un problema che vale doppio, perché chi ci affronta sa che farà i conti con un pack di qualità e, se andiamo in difficoltà, i nostri avversari acquisiscono doppiamente fiducia. Oggi abbiamo peccato ancora troppo di voglia di strafare e di imprecisione, sia in fase difensiva che soprattutto nel concretizzare. Insomma, il lavoro da fare non manca! Ma certo non ci spaventa, continuiamo il nostro cammino gara dopo gara e cerchiamo di continuare a crescere tutti insieme”.
