La Serie D scende in campo per la sua settima giornata e nel panorama genovese spicca il derby Ligorna – Lavagnese per due motivi. Il primo è che si tratta finalmente di una partita avvincente, giocata su buoni ritmi e con squadre vicine nei valori tecnici e atletici (come dimostrerà il risultato finale); il secondo motivo sta nel ritorno del pubblico sugli spalti dell’omonimo stadio genovese del pubblico che, a suo modo, ha fatto la storia e dopo oltre un anno dal debutto dei biancoblù nella quarta serie nazionale, ha potuto vedere i propri beniamini seduti sulle tribune e non dietro la rete. Cento posti, tanti ne ha concessi la federazione al Ligorna che ha dovuto lasciare fuori almeno altre cinquanta persone.
Il derby ha onorato il ritorno del pubblico al “Ligorna” con un clima inizialmente piuttosto bloccato e teso, come si confà a una partita di questo tipo, solitamente non esaltante, ma tutta da vivere. I primi a sbloccare il risultato sono gli ospiti con Brizzi che atterra l’ex di turno, Ghiglia in area. Dal dischetto calcia capitan Avellino che sigla il vantaggio bianconero.
Gli ospiti non faticano molto a contenere le sfuriate dei locali, ed anzi Fonjock sfiora il raddoppio con una gran conclusione dalla distanza. Nel secondo tempo, però i ligornesi cambiano atteggiamento e guadagnano presto campo e chiudono gli ospiti nella propria metà campo.
