Imperia. “Affidatevi solo a mani esperti, rivolgetevi unicamente a personale qualificato per effettuare i vostri trattamenti di bellezza. Solo così non correrete il rischio di compromettere la vostra salute”. E’ questo l’appello delle estetiste e degli organi competenti della Riviera dopo i numerosi casi di clienti giunte allarmate nei loro saloni perché vittime di un nuovo fenomeno sociale, l’abusivismo estetico.
“L’abusivismo” – spiega Carlo Bosio, presidente dell’Unione CNA Benessere della Provincia di Imperia – “oltre a costituire un rischio per i consumatori, provoca un importante danno economico a quelle imprese che operano nella legalità, toglie dignità a chi ha affrontato un lungo, e spesso costoso, percorso di formazione certificata e abbassa il valore dell’esperienza. Non solo: costituisce un serio problema per lo Stato e le amministrazioni locali. Prezzi troppo bassi, considerando i costi fissi quali affitto, energia elettrica, acqua, attrezzature, prodotti e personale sono solo possibili se non si rispettano le norme, si utilizzano prodotti non regolamentari o di bassa qualità, se si opera con scarsa professionalità, e si reitera l’evasione fiscale o contributiva”.
Ma chi sono gli abusivi? “Gli abusivi” – prosegue il Presidente – “possono essere persone che non hanno la qualifica richiesta dalla legge, coloro che esercitano senza osservare le precauzioni di igiene e di sicurezza previste e con prodotti non controllabili. Gli evasori di tasse e contributi, coloro che abusano degli strumenti del lavoro accessorio etc… Questi possono procurare malattie derivanti dalla scarsa igiene degli strumenti e dei locali utilizzati, possono usare e vendere prodotti che causano pericoli alla salute, possono mettere a rischio la sicurezza del cliente”.
